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pierpaolo
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Inviato - 16/02/2004 : 17:51:39
L'unica Maschera Bianca dei Mamuthones è all'Associazione Atzeni - Gruppo Beccoi. Esce dal muro della memoria e dallo studio delle tradizioni e della cultura più antica. Cosa ne pensate ... di quella degli Issohadores?
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admin
 
Italy
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Inviato - 10/03/2004 : 12:55:39
 Ho trovato su La Nuova Sardegna del 09 Marzo 2004 e pubblico a firma come sul quotidiano, giacchè esiste un forum sull'argomento! Admin -------------------------------------------------------------------- La figura dell'Issohadore non può nascondersi con la mascheraÈ sconvolgente sentire i turisti amanti delle tradizioni lasciarsi andare a definizioni per lo meno curiose sulla maschera bianca che da poco è utilizzata dagli Issohadores, componente essenziale dei Mamuthones di Mamoiada. Qualcuno la definisce la “maschera della Sartiglia”, qualcun'altro la definisce “Maschera tipica Veneziana” mentre altri la chiamano "Maschera de coaddu" (maschera da cavallo). Tutte e tre le definizioni spontanee meritano attenzione poiché la confusione è facile e motivata. Crediamo, che l'emotività di queste persone sia comunque derivata da una profonda conoscenza delle tradizioni popolari, la cui riflessione immediata, li porta a distinguere quello che è autentico e vero da quello che è taroccato per usare un termine attualmente in uso. Issohadore figura nobile spagnoleggiante, figura di bell'immagine non trasgressiva che suscita ammirazione e non necessita di mascherarsi. È sconcertante assistere ad uno spettacolo così indecoroso di queste persone che devono usare queste maschere che non hanno mai conosciuto e che nonostante i fastidi provocargli nello svolgimento della danza non hanno il coraggio e la forza di rigettarle. Nell'ultima sfilata si è notato anche un altro aspetto, le diverse colorazioni delle stesse che dal bianco si è passati al rosa e all'ocra, ma si è notato anche delle venature variopinte, forse perché la ricerca è ancora in atto o forse perché il colore non sempre si azzecca. Lor Signori che con disinvolta faciloneria si sentono autorizzati ad introdurre elementi innovativi che non arricchiscono la ricerca ma la stravolgono, sono delle persone irresponsabili che soffrono di mania da protagonismo. Credeteci non vogliamo aggiungere polemica alla polemica, lo facciamo con spirito costruttivo e di tutela di quello che è il nostro patrimonio culturale, lo facciamo con gran serietà perché riteniamo le tradizioni siano una cosa seria che appartengono a tutti. Siamo un gruppo di tradizionalisti puri sopra le parti e vorremmo che quello che c'è stato tramandato, poiché è patrimonio di tutti noi sardi, non sia stravolto o dato in pasto alia politica e diventi mero consumismo. Attendiamo tempi migliori e nell'attesa, suggeriamo alle Associazioni che s'interessano di tradizioni di tornare a scuola, per investire e spendere nello studio e nella ricerca, di quello che c’è ancora da conoscere e ce né tanto, con la speranza che si arrivi a produrre delle tesi più convincenti o quasi. Club “I puri” - Mamoiada |
mariopaffi
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Inviato - 10/03/2004 : 17:22:17
Sono rimasto "disgustato" dall'articolo comparso ieri sulla Nuova Sardegna. Il mio stato d'animo non è dovuto al contenuto dell'articolo ma al fatto che queste persone che tanto si vantano di essere "tradizionalisti puri" nascondano la loro identità dietro un'altra MASCHERA: club "I puri" di Mamoiada (ma chi sono? A Mamoiada ancora non li conosce nessuno). Ma perchè invece di scrivere articoli sui giornali questi puristi non organizzano un incontro (dato che si parla di "spirito costruttivo"), invitando la Pro Loco, il gruppo Atzeni-Beccoi, il Museo delle Maschere e tutta la popolazione? Per quanto riguarda la maschera dell'Issohadore voglio sottolineare una cosa: in due anni di attività noi abbiamo registrato 18.000 "turisti amanti delle tradizioni" e tra questi massimo una cinquantina hanno chiesto come mai esistevano gli Issohadores con e senza maschera.....Per il 99,7% dei visitatori era importante la presenza di due tipologie di maschere (intese come Mamuthones e Issohadores) completamente diverse ma complementari. Forse la maschera non ha tutta questa importanza che si vuole dare (o forse si, anche perchè mascherarsi equivale a perdere la personalità, a non essere considerato più uomo ma essere quasi una divinità). Io penso che sia giusto non stravolgere le tradizioni, ma chissà quale è la vera tradizione di Mamoiada?Mario Paffi |
ausy
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Inviato - 10/03/2004 : 19:22:44
Certo che non è bello lanciare il sasso e tirar via la mano, sarebbe stato meglio firmarsi con "nome e cognome" anche se mi sembra più bello e tradizionale il costume degli Issohadores senza la maschera biancaAusy |
admin
 
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Inviato - 11/03/2004 : 08:31:11
Concordo con ausy sul fatto che è sempre l'ideale vedere in faccia il proprio interlocutore ma ... si è, grazie al clielo, liberi di esprimere un opinione "mascherandosi" dietro nomi più o meno di fantasia. Certo è che questa storia della "maschera bianca" da fastidio evidentemente non solo ai "puristi" ma anche a chi vorrebbe farla diventare "normale" con molto slenzio. Qui si scrive per il piacere, spero, di confrontarsi con opinioni motivate o con la sola espressione del gusto (cercando di evitare un po' il disgusto) SEMPRE nel rispetto delle idee degli altri!Amministratore |
Stefano Modolo

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Inviato - 11/03/2004 : 11:40:50
Mi sembra che questo sia un buon inizio di discussione superiamo tutti, schemi vecchi, sarà sicuramente più facile confrontarsi direttamente , magari dopo, andiamo comunque alla sostanza. La maschera bianca dell'Issohadore ha basi scientifiche dimostrabili? Se si quali sono? Se no credo che anche la trasgressione abbia diritto di asilo , basta dirlo. Stefano  |
madau

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Inviato - 12/03/2004 : 12:15:20
E’ possibile creare luoghi dove dibattere anche aspramente a fini costruttivi, e mettere al centro, come rilevato da Modolo, questioni di metodo scientifico e più generali di assetti culturali. Il problema del riconoscimento storico di una testimonianza tradizionale, e dell’ eventuale recupero, è la sua reale attestazione, che non può limitarsi ad una documentazione sporadica né alla condivisione ‘plebiscitaria’ dei consumatori contemporanei, che non può evidentemente funzionare come dimostrazione scientifica. In un rituale individuato come bene culturale - del genere demo-etno-antropologico – per un elemento funzionale non basta la pur utile comparazione con altre realtà, ma acquista valore di esistenza l’attestazione documentata nello svolgimento ufficiale dello stesso per un periodo sufficiente, supportata da fonti certe (falsificabili, come direbbe Popper), per tutelarlo e, se necessario, legittimamente reintrodurlo come segmento smarrito. Penso che anche la società contemporanea abbia diritto alle sue maschere, e qua invece rientra l’approvazione del pubblico: l’importante è qualificarle come innovazione contemporanea; per definirle invece ‘tradizionali’, dal punto di vista della individuazione di un bene culturale e delle azioni di tutela conseguenti, è necessario quanto prima indicato. Oggi nel campo delle tradizioni popolari sarde, strette dalla pressione del consumo contemporaneo di massa della ‘società dello spettacolo’, il rigore è d’obbligo. Di tale logica teniamo conto nei tracciati di schedatura scientifica che stiamo elaborando assieme per questo portale. 
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admin
 
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Inviato - 12/03/2004 : 19:35:33
Mamma mia! Madau. Ho consumato le dita sul vocabolario e ho comunque il mal di testa! "scherzo con i santi" Hai dato delle definizioni precise che condivido in termini assoluti. .... Bene! Visto che la maschera bianca degli Issohadores non "esiste" all'interno del rigore scientifico che hai spelndidamente definito che fare delle ricostruzioni e delle emersioni che qualcuno porta all'attenzione pubblica? Mi pare molto interessante l'invito di Paffi all'incontro fra chi fa cultura a Mamoiada soprattutto se questi forum sono "stretti". A me, come amministratore di questo progetto, piacerebbe molto di più che questo, come altri argomenti, venisse trattato qui! Fra l'altro Verba volant, Scripta manent, In Internet permanere (libero adattamento di "in aliqua sententia permanere" [Ces.]) |
pierpaolo
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Inviato - 12/03/2004 : 19:38:24
A proposito di altre discussioni ... ritengo interessante quella che riguarda uno scopo comune a tutti ... a Mamoiada, Ottana ecc. ... la discussione sul "Marchio di Qualità" ...
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mariopaffi
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Inviato - 13/03/2004 : 12:13:42
Domanda: perchè non è stato presentato ufficialmente questo Portale? Pochi sanno della sua esistenza: io l'ho saputo per caso (perchè tra i visitatori del sito del Museo c'era un riferimento al vostro Portale). E' un bellissimo progetto ma per far si che anche il forum diventi più interessante forse sarebbe meglio coinvolgere un pò tutti: ho visto tra gli interventi sempre le stesse persone. Spero che non vogliate che diventi un "Portale" per pochi intimi. Basterebbe fare una presentazione o semplicemente far pubblicare un articolo sul giornale. Mario Paffi
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admin
 
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Inviato - 13/03/2004 : 18:53:48
Risposta nel forum Ti piace questo sito ...Amministratore |
Issohadore
 
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Inviato - 17/03/2004 : 12:01:38
Il mio parere sulla maschera bianca indossata solo negli ultimi anni dagli Issohadores della Pro Loco è molto negativo. Anzitutto hanno diviso il paese su due mentalità, contribuendo a malumori tra persone anche amiche. EST'ORA DE TORRARE A SU HONNOTTU. Non è ancora troppo tardi per far sì che tutto ciò finisca. Magari un incontro faccia a faccia tra i due gruppi: l'Associazione Culturale Atzeni e l'Associazione Turistica Pro-Loco, per chiarire ulteriormente la questione con tutto la popolazione di Mamojada invitata alla discussione.  |
janamala
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Inviato - 17/03/2004 : 17:10:19
La prima considerazione che faccio è di tipo puramente estetico:la maschera bianca dell'issohadore è BRUTTA.ho sentito diversi commenti di persone venute a mamojada a carnevale che si chiedevano stupite:ma questa non è la maschera della sartiglia?appunto,anche un profano si rende conto che è una maschera copiata...non è una maschera vera e propria,è esattamente il calco anonimo di un viso..non ha nessuna connotazione che la distingua nè dalla maschera della Sartiglia,nè da qualunque maschera anonima carnevalesca..la sua funzione è solo quella di nascondere il viso...allora mi chiedo..che senso ha nascondere l'espressione REALE di chi ti prende al laccio?penso sia inquietante non vedere chi ti sta sohando...la seconda considerazione è di natura storico-antropologica:che testimonianze esistono relativamente a questa maschera?per quello che ne so io molto poco,e soprattutto niente che possa essere considerato prova autentica:solo due foto,che fra l'altro mostrano non la maschera che portano attualmente gli issohadores della pro-loco,ma una maschera molto diversa,molto povera e ancora piu anonima,che è lampante sia stata usata in un momento di trasgressione dalla tradizione..io vedo un issohadore con in testa il cappello da bersagliere...allora cosa devo pensare..che la maschera dell'issohadore in origine avesse il berretto da bersagliere?soprattutto poi bisogna considerare il periodo in cui questa foto è stata scattata..ossia metà degli anni 50..dopo la guerra,dopo gli americani,e soprattutto penso che tutti sappiano che cosa ha portato le persone ritratte nella foto a indossare la maschera..cause di forza maggiore,niente di più.io penso che la ragione reale di questa maschera,che non ha nessuna storia e non fa parte sicuramente della tradizione di mamoiada,sia quella di creare semplicemente una divisione reale fra i due gruppi:ossia:noi siamo la pro-loco,e ci distinguiamo in questo dall'altro gruppo.io la considero una cosa molto triste...nessuno ha il diritto di stravolgere una tradizione millenaria per questioni personali..perchè questo a me sembra..dato che le cosidette"prove"sulla maschera dell'issohadore sono di una banalità allucinante...  |
mariopaffi
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Inviato - 18/03/2004 : 12:18:12
Vorrei rispondere a "janamala": posso condividere il tuo intervento dal punto di vista estetico, anche se io avevo già scritto che tra i 18.000 visitatori del Museo delle Maschere non più di cinquanta hanno chiesto come mai gli Issohadores indossavano una maschera.... Dal punto di vista storico-antropologico invece io ho diversi dubbi: chi sa con certezza qual'è la verità? Noi del museo ancora non lo sappiamo ed è per questo che nella nostra collezione museale abbiamo un manichino di Issohadore con la maschera e uno senza maschera... Per quanto riguarda la documentazione noi qualche giorno fa abbiamo ricevuto un filmato del 1951 dove ci sono chiaramente diversi Issohadores con la maschera (alcuni con una maschera bianca, altri con un fazzoletto, altri ancora con un'altra tipologia di maschera... comunque avevano il viso coperto)... Ripeto quanto già detto qualche giorno fa: il mascherarsi equivaleva ad una sorta di spersonalizzazione che veniva attuata in una serie di riti apotropaici per far si che il nuovo anno fosse migliore di quello appena trascorso. Mi viene spontaneo pensare alla coppia Geros-Korela del carnevale di Skyros, dove abbiamo il Geros (figura inquietante, negativa) che è sempre accompagnato dalla Korela (figura positiva, con un vestito colorato e un fazzoletto in mano con il quale tocca gli spettatori.... come gli Issohadores li toccano con sa soha) che ha il viso coperto da una comune maschera di carnevale (anticamente usava un pezzo di tela). Poi è inevitabile che con il passare del tempo le cose cambino, l'importante è mantenere vive queste tradizioni e a Mamoiada soprattutto in questi ultimi anni si sta lavorando in questo senso. Altra domanda: il velluto in Sardegna è arrivato alla fine del 1800, allora prima i Mamuthones cosa indossavano? Anche l'abito in velluto non fa parte della tradizione? E poi siamo sicuri che la storia della maschera non sia solo un "pretesto"? Magari se non ci fosse stata la maschera bianca ci sarebbe stato un altro motivo di scontro... Pensiamoci bene. Mario Paffi |
janamala
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Inviato - 18/03/2004 : 14:11:45
vorrei far notare una cosa:primo:cosa c'entra skiros?sul fatto che ci siano maschere simili nel resto del mondo non ci piove,ma questo non prova nulla..non sono PERFETTAMENTE uguali...secondo:questo filmato del 51...è lo stesso anno in cui Raffaello Marchi scrive sul PONTE...E MARCHI NON PARLA ASSOLUTAMENTE DI MASCHERE BIANCHE..anzi...scrive esattamente cosi:l'issohadore non indossa maschera..Quindi mi pare alquanto strano che esista un filmato contemporaneo a Marchi che lo smentisca...inoltre,ripeto..il fatto che appaia una volta una maschera(fra l'altro tu stesso dici che non è la stessa maschera che indossano oggi )non dimostra ASSOLUTAMENTE che quella maschera faccia parte della tradizione...alla tradizione si trasgredisce per mille motivi..ancora di piu durante il carnevale che per definizione è tempo di trasgressione..ci sono mille motivi per cui alcune persone potevano decidere di indossare una maschera,ad es.pensare:i mamuthones portano una maschera,allora la porto anche io...e comunque che io sappia,la maschera che esisteva era maschera e santu(o 'e santa)che è tutta un altra cosa..ripeto..ho visto issohadores col cappello da bersagliere,ognuno poteva interpretarla come voleva,aggiungere o togliere,ma sempre trasgressione è....io studio antropologia,e ti dico testualmente che a livello scientifico la maschera degli issohadores della proloco non sarebbe assolutamente presa in considerazione:se non si ha una continuità assoluta documentata di una cosa, vengono considerati elementi spurii..sovrascritti...non sono cose che mi sto inventando io...a me non interessa entrare in una polemica sterile,mi sento molto OGGETTIVA,perchè questa cosa la osservo dall'esterno,non è solo la mschera...a me sembra che ci sia un diverso modo di porsi dei due gruppi rispetto alla tradizione,compreso ad esempio il rito della vestizione...perchè quelli della pro-loco fanno entrare "cani e porci"?la vestizione era un rito segreto,o comunque,un rito nel rito..si perde tutto nel momento che fai assistere fotografi,cameramen,"profani"in genere....preferisco che la porta si chiuda....  |
janamala
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Inviato - 18/03/2004 : 14:18:34
P.S.sul velluto..marchi lo dice:indossavano il costume..hai tutte le risposte lì... è chiaro che nel momento in cui le persone indossavano il costume ogni giorno,come abito e non come"costume",allora i mamuthones indossavano il costume...ma non divaghiamo..parliamo di MASCHERE ..una cosa alla volta..l'abbigliamento può cambiare perchè è sempre la sfera del quotidiano,se cambia quello è un conto..non c'entra nulla con le maschere..per favore non prendiamoci in giro..  |
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