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Discussione  |
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madau

Italy
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Inviato - 20/05/2005 : 08:39:57
E' attiva a Sassari con regolarità annuale (maggio) dal 1951. La sua prima manifestazione viene fatta risalire al 1899: si tratta di un evento originariamente pensato per festeggaire la visita del re di Piemonte e Sardegna. Pone interessanti problemi sui rapporti fra tradizione e spettacolo, sui quali vale la pena discutere. Cosa succederà quest'anno? Sfileranno ancora i due gruppi di Mamuthones e Issohadores di Mamoiada?
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madau

Italy
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Inviato - 20/05/2005 : 12:13:05
Qualcuno dei gruppi (Atzeni e Pro Loco) può darci informazioni?  |
admin
 
Italy
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Inviato - 20/05/2005 : 21:25:48
La mia speranza, in termini di amministratore di un forum che riguarderebbe tutte le maschere della Sardegna, è che ci sia la partecipazione di tutti e che venga finalmente trascurata la differenziazione fra i gruppi mamoiadini. Nondimeno auspicherei che si parlasse del nostro portale anche a Sassari ma ... questo campanilismo!Amministratore |
istentarile
Australia
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Inviato - 24/05/2005 : 18:10:14
Secondo il mio parere personale, la cavalcata sarda di Sassari, al giorno d'oggi, non rappresenta più una vetrina per il turismo isolano, ma una vetrina per la politica isolana. Basta pensare solamente a quei gruppi folkloristici che annualmente, alcuni dalla prima edizione (Vedi Ploaghe), sono sempre presenti alla manifestazione. Mi chiedo come mai un gruppo che tramanda tradizione quanto Ploaghe, Ittiri, Florinas,Bono, Burgos,Orgosolo, Pro Loco di Mamojada, non possa accedere a tale manifestazione solo perchè non ha mai voluto scomodare la poltrona di qualche politicante con notevole voce in capitolo. Il problema lo possiamo riscontrare così come a Sassari per la cavalcata, anche in altre grosse manifestazioni, a partire con il Redentore di Nuoro per finire con S.Efisio di Cagliari. Signori, perchè in tutti i Paesi sardi dove convivono due gruppi che tramanadano la stessa tradizione, uno deve essere sempre escluso da tali menifestazioni, a vantaggio degli altri? Cito alcuni esempi di Paesi che vivono la stessa condizione che mi sembra di aver capito riguardare un gruppo di mamoiada: Ittiri, Burgos, Ovodda, Lula, Bitti, Nuoro, Quartu S.Elena, Orgosolo, 3e chi più ne sa più ne metta. Ma alloroa la cavalcata deve meritarla un gruppo che ha maggiori conoscenze nel mondo politico o un gruppo che storicamente fa tradizione, cultura, promozione del turismo ed altre attività in campo non solo isolano ma anche nazionale ed internazionale? Facciamoci un bell'esame di coscienza su questa soffocante condizione che vivono alcune realtà culturali della nostra terra e proponiamo invece che a partecipare a tali manifestazioni siano veramente le associazioni che si sono impegnate seriamente (Magari negli ultimi cinque anni) alla salvaguardia e alla promozione e sviluppo della cultura che offrono. Aspetto con pazienza risposte........ Sarei anche contento che qualcuno riuscisse a provare a smentire quanto ho detto in queste due righe.  |
Issohadore
 
Italy
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Inviato - 07/06/2005 : 13:04:34
La Cavalcata Sarda. Che bell'argomento. Sapete quanto me ne importa. Ormai la pro-loco vi partecipa da sempre. Che continuino a parteciparvi, ormai si sa, è per i privilegiati. Io non sono invidioso, però va accennato che non è giusto. E' giusto che ci sia la partecipazione di tutti, non solo dei più "fortunati", se fortunati è la parola giusta.  |
madau

Italy
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Inviato - 07/06/2005 : 15:34:24
Che io sappia, formalmente la Cavalcata sarda è legata agli enti pubblici e, per natura istituzionale, alle Pro Loco. Questo al di là della questione in corso a Mamoiada.L'anno scorso ebbi modo di far presente ad alcuni degli organizzatori storici della manifestazione sassarese che in casi particolari, come Mamoiada, la storia dei soggetti imponeva una ricucitura e non una frattura. Altri fecero presente, a diversi interlocutori, questa esigenza. L'anno scorso sfilarono Pro Loco e Atzeni, e non fu una cosa così negativa. Ma quest'anno di trovare un ragionamento comune non se ne è voluto neppure discutere. Allora bisognerebbe forse superare il senso di un'ingiustizia, in parte comprensibile e cocente, e capire se ci servono davvero queste manifestazioni, e non sia necessario iniziare a parlarne in maniera critica. Questa Cavalcata, grande vetrina per i turisti, mi sembra certe volte uno spettacolo strano. Tutto si omologa entro lo stesso contenitore, in un serpentone preceduto in pieno stile coloniale dai simboli di un altro potere, retaggio di vecchi omaggi ai regnanti. Le maschere di legno sono uguali alle arance, alle divise militari, agli stendardi. La differenza non rompe la struttura omologata al consumo e agli altoparlanti. Quest'anno è avvenuta pure il due giugno, preceduta da una imbarazzante allegoria della guerra. Perchè non andare la prossima volta con i nostri segni a mostrare un orgoglio, una differenza e un dissenso?  |
attila
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Inviato - 22/06/2006 : 15:11:50
Credo che per una manifestazione di tale importanza il solito vostro cercare una rivalità fra le due associazioni mamoiadine è al dir poco un gesto di poca intelligenza. Penso che non ci debba essere discussione anche per chi partecipa alla cavalcata o a qualsiasi altra manifestazione...Oppure per la par condicio ad ogni manifestazione in cui vengono invitati i mamuthones e gli issohadores dobbiamo far partecipare entrambi i gruppi??? Cosi la gente continuerà a ridere della nostra stupida rivalità…  |
torepit
Antigua and Barbuda
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Inviato - 04/07/2006 : 17:55:45
Concordo pienamente con Attila. A mio modesto parere ogni gruppo è libero di andare dove vuole senza che vi sia l'altro di contorno. Non sono due bambini siamesi, possono tranquillamente camminare per conto proprio. In modo da non pestarsi continuamente i piedi.  |
attila
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Inviato - 07/07/2006 : 17:30:52
Entrambi i gruppi hanno delle partenze che ripetono da anni,senza ingerenze da parte dei colleghi mamoiadini.Da anni la pro loco si esibisce alla cavalcata ed è giusto che vadano loro essendo una ricorrenza acquisita.Viceversa il gruppo Atzeni ha delle partenze che si rinnovano di anno in anno. Non vedo quale sia il problema.  |
admin
 
Italy
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Inviato - 12/07/2006 : 11:17:55
Ho trasferito il forum creato da attila (forse per errore) nella sua sede appropriata.Concordo che l'obbligatoria partecipazione di gruppi (stile par condicio) sia errata come formula di fondo! Diversa sarebbe una richiesta di progettazione comune di partecipazione ad una sfilata che farebbe sicuramente salire il livello di collaborazione e, probabilmente, la qualità dell'evento! Amministratore |
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